dolomitici enantio

Alla scoperta di un vino umile: il Ciso

Il Lambrusco a foglia frastagliata

Il Ciso è un vino umile, diretto e schietto. Nasce da viti ultracentenarie di lambrusco a foglia frastagliata, franche di piede. Il vigneto si trova a Mama d’Avio nella parte più a sud della Val d’Adige. A prendersi cura di queste viti sono I Dolomitici, dieci vignaioli trentini uniti e mossi dalla volontà di valorizzare l’originalità e la diversità della viticoltura trentina. A loro va il merito di essere intervenuti per salvare questo patrimonio storico del Trentino, che rischiava di essere espiantato per fare posto al più redditizio Pinot Grigio. I Dolomitici hanno deciso di prendere in affitto il vigneto e di lavorarlo insieme; il Ciso è diventato così il simbolo della loro unione.

Ovviamente questo viene portato avanti con non poche difficoltà: la posizione del vigneto non è comoda per nessuno di loro e la gestione richiede tempo ed energia, ma per i Dolomitici queste problematiche passano in secondo piano, perché essi credono profondamente nelle potenzialità di questo vigneto.

Vista l’età delle viti è necessaria una continua ripalatura, con lavorazione del terreno e sostituzione delle fallanze grazie alla tecnica della propaggine. Tra i filari, come vuole la vecchia tradizione contadina e come era solito fare Narciso (Ciso), il vecchio proprietario del vigneto, sono stati piantati anche mais, fagioli e altre colture così da promuovere la biodiversità.

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