Sfursat Nino Negri 2013

Sfursat 5 Stelle di Nino Negri: campione di eleganza.

Viticoltura valtellinese.

Lo Sfursat (Sforzato) 5 Stelle è ormai un’icona dell’enologia italiana, e l’azienda di Nino Negri è una tra le realtà più importanti nel panorama vitivinicolo valtellinese. Allevare la vite in Valtellina non è certo semplice, andiamo a rispolverare un po’ le caratteristiche di questo territorio impervio, dove la viticoltura è naturalmente definita “eroica”, cliccando qui.

Lo Sfursat è sicuramente il prodotto di punta dell’azienda e, per i pochi che ancora non lo sapessero, l’uva impiegata per ottenere questo vino è il Nebbiolo (in questa zona chiamata Chiavennasca). L’annata degustata è la 2013, la quale darà il meglio di sé tra qualche anno, essendo un vino estremamente longevo.

Il colore è decisamente intenso, profondo e brillante e la rosa di profumi che si apre all’esame olfattivo è variegata e accattivante: piccoli frutti rossi come mora e lampone, a seguire sentori floreali di violetta e qualche accenno di spezia e tabacco. La beva è ricca e vellutata con tannini levigati e ben amalgamati con i sentori di viola e lampone. E’ un vino suadente, di grande eleganza e particolare stoffa. Stupisce in lunghezza e persistenza.

Noi l’abbiamo bevuto a cena in un graziosissimo ristorante tipico valtellinese alle porte della citta di Varese. L’abbinamento con i pizzoccheri e le altre specialità della zona è stato (inutile dirlo), assolutamente vincente.

Scheda del vino: 5 stelle Sfursat 2013. Nino Negri.


CONDIVIDI SU:

Articoli correlati

  • L'azienda Nino Negri è indiscutibilmente la realtà simbolo del panorama vitivinicolo valtellinese. Nel cuore di una zona vinicola così importante, la Nino Negri è proprietaria di ben 31 ettari di vigneti posti nelle zone più prestigiose. Un vino che tra gli altri racconta le fatiche di questa meravigliosa terra è…
  • Il Roero è quella sezione di territorio situata a Nord di Alba, sulla riva sinistra del fiume Tanaro, tra la pianura di Carmagnola e le basse colline dell'Astigiano. Insieme alle Langhe e al Monferrato ha da poco tempo ottenuto il riconoscimento di Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. L'azienda del compianto Matteo Correggia…
  • L'agnello non può mancare sulla tavola di Pasqua, ecco un modo alternativo di prepararlo.   INGREDIENTI 1 cosciotto di agnello 2 rametti di timo 1 rametto di maggiorana 1 rametto di dragoncello 1 rametto di rosmarino 1 rametto di salvia 3 spicchi di aglio 4 carciofi 4 cipollotti 1 gambo…