disinfettante per le mani

Coronavirus, alcool e ricette…

Disinfettante per le mani fai-da-te... economico!

Cari amici, come tutti voi anche #IORESTOACASA e voglio fare la mia piccola parte e rendermi utile, scrivendo sempre di “alcool” e “ricette”, ma questa volta, eccezionalmente, sarà per condividere con voi una formulazione particolare, trovata sul web, che ritengo di pubblica utilità: come ottenere facilmente un disinfettante per le mani che può aiutarci nel contenere la diffusione del Coronavirus (Covid-19).

Gli ingredienti sono molto semplici così come è semplice la preparazione di questa soluzione.

📌Per produrne 1 litro ci occorrono:

🔸 833 ml di alcool etilico al 96%

🔸42 ml di acqua ossigenata al 3% (10 Volumi)

🔸15 ml di glicerina (glicerolo) al 98%

🔸Acqua sterile, distillata oppure bollita e raffreddata quanto basta per arrivare a 1 litro.

Mischiare il tutto e trasferire in recipienti dosatori quali flaconi o bottigliette.

Il mio invito è comunque quello di NON USCIRE DI CASA: realizzate il disinfettante solo se avete già a disposizione gli ingredienti o se potete procurarveli con consegne a domicilio. Inoltre è importante non abusarne per non danneggiare le naturali barriere di protezione della pelle delle nostre mani e favorire così infezioni.

Anche se il lavarsi le mani spesso ed evitare di toccarsi naso occhi e bocca restano sempre i comportamenti più raccomandati, la preparazione che vi ho descritta, indicata dalla O.M.S. e molto economica è una valida alternativa.

Con l’occasione permettetemi di ringraziare tutte le professionalità che sono impegnate in prima linea per gestire l’emergenza legata alla diffusione del virus e… tutti noi!

Noi che ci stiamo occupando di andare avanti con coraggio senza cadere ostaggi delle preoccupazioni. 💪

Noi che, come in tutte le difficoltà, ci mettiamo testa cuore e… il giusto pizzico di humor! 😉

Noi che ce la faremo! 🌈

Noi che al momento opportuno sappiamo dedicarci il giusto calice di buon vino…

magari aprendo quella bottiglia che conserviamo gelosamente in cantina per un’occasione speciale.

Ogni nostro giorno è un giorno speciale, pertanto, come sempre: Carpe Vinum!🍷

A presto!

Elena

 

PS: per chi volesse approfondire gli argomenti trattati, metto a disposizione i link (OMS, Scienza in Cucina) dai quali ho tratto le informazioni che ho condiviso nel post.

 

 

 

 

 

 

 

CONDIVIDI SU:

Articoli correlati

  • Concludiamo il nostro percorso circa gli abbinamenti cibo/vino con l'ultimo, comunque valido, criterio, quello di circostanza. Gli scrittori dell'arte del bere danno molta importanza alla scelta del vino per le diverse occasioni. I francesi esprimono il carattere di un vino indicando il cibo con il quale esso si accompagna alla…
  • Botrytis Cynerea è un fungo che attacca e metabolizza la buccia dell'uva formando una muffa. Da qui il termine "botrizzato" usato per indicare vini che da quella muffa prendono la preziosa eredità di sentori del tutto particolari. Non tutte le uve però si prestano a produrre vini di questo tipo:…
  • Nella vinificazione in rosa le uve vengono pigiate e diraspate e lasciate nelle vasche di fermentazione per un periodo di 12-24 ore, in modo da permettere alle bucce di rilasciare solo in parte le sostanze coloranti che contengono (a seconda della varietà e della tipologia di rosato che si vuole…