alcamo doc

Alla scoperta dell’Alcamo Doc

Lenta ripresa

Fra Trapani e Palermo si estende il patrimonio viticolo costituito dall’Alcamo Doc il cui primo disciplinare risale al 1972. Il vino in queste zone ha una grande storia e, dopo essere stato utilizzato per il Marsala o per la produzione del Vermouth, versa oggi in evidente stato di abbandono.

Le cause sono molteplici: il disciplinare di produzione favorisce vini potenzialmente indistinguibili da quelli prodotti in una qualsiasi parte dello Stivale; le cantine cooperative per troppo tempo sono state allettate da sedicenti imprenditori con gli incentivi alla distillazione; gli OCM vino che si sono succeduti negli anni hanno di fatto penalizzato i vitigni tradizionali a favore di quelli alloctoni.

Eppure da qualche anno si rilevano segnali positivi: osserviamo la nascita di piccolissime produzioni che vanno assumendo un apprezzabile rilievo qualitativo. in comune ci sono l’orgoglio per la terra, l’approccio poco  invasivo in vigna e la volontà di valorizzare i vitigni autoctoni (catarratto e grillo).

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